APPALTO ILVA. SEMAT SUD COMUNICA IL LICENZIAMENTO DI 220 LAVORATORI EDILI

I primi drammatici effetti del piano di chiusura dell’ex Ilva di Taranto decretato dal
Ministro Urso e dal Governo Meloni si abbattono sui lavoratori.
Nel pomeriggio del 1° dicembre Semat Sud srl ci ha comunicato la decisione della proprietà di cessare le attività lavorative con il conseguente licenziamento di 220 lavoratori edili, storicamente impegnati nell’appalto del siderurgico nelle manutenzioni e negli interventi di risanamento – dicono i rappresentanti sindacali di FILLEA CGIL, Filca-Cisl e Feneal-Uil.
Non c’è più tempo da perdere! – continuano in una nota – Venga subito convocato l’incontro a Palazzo Chigi come richiesto dalle Segreterie di Fim Fiom Uilm e si ritiri il Piano di chiusura, mettendo in campo un intervento pubblico necessario a garantire una transizione ecologica e a salvaguardare tutti i lavoratori.
Le scriventi Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil di Taranto chiedono al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, al Sindaco di Taranto Piero Bitetti, al Presidente della Provincia Gianfranco Palmisano e a tutti i parlamentari jonici di intervenire a sostegno delle mobilitazioni dei lavoratori e per scongiurare i licenziamenti annunciati da Semat Sud srl.