É Giuseppe Romano il nuovo segretario generale della FLAI CGIL di Taranto.
Eletto ieri nell’Assemblea generale prende il posto di Lucia La Penna che nel 2017 aveva assunto la guida di una categoria che organizza le lavoratrici e i lavoratori dell’ agricoltura, della pesca, della mitilicoltura, dell’industria alimentare e che al proprio interno affronta il tema dei diritti dei migranti considerando questi settori che annoverano al proprio interno un vero e proprio bacino di lavoratrici e lavoratori stranieri.
“É un gran lavoro che a Lucia va riconosciuto in anni difficili, di trasformazioni e di transizioni che non si aprono e non si concludono mai. Lucia in questi anni ha anche aperto un fronte per contrastare il caporalato in agricoltura, lavorando alla costituzione di parte civile della FLAI CGIL per dare manforte a chi si trova in quelle condizioni. Una esperienza che va evidenziata e che Giuseppe Romano saprà oltremodo valorizzare considerando la sua lunga esperienza nel comparto metalmeccanico della CGIL, uno dei comparti più importanti del settore manifatturiero, considerando che anche la FLAI CGIL ha importanti pezzi legati all’industria manifatturiera agroalimentare” – ha spiegato il segretario generale della CGIL di Taranto, Giovanni D’Arcangelo.
A Giuseppe, già segretario organizzativo confederale e segretario provinciale e regionale della FIOM la sfida che viene e che certo gioverà della sua grande esperienza.
“Le difficoltà legate al lavoro frammentato, alla manifattura industriale desertificata riguarda l’intero Paese, non è una questione che riguarda alcuni settori. Per un sindacato come la CGIL è una lotta senza tempo per provare a salvare il lavoro, la manifattura industriale affrontando anche qui in agricoltura e industria agroalimentare la transizione ambientale e le sfide del futuro – afferma il neo eletto segretario della FLAI di Taranto, Giuseppe Romano – la mia elezione è la conferma della scelta confederale di voler mantenere in piedi questi due temi con pari dignità e attenzione”.
“Ho rappresentato per 8 anni un settore che racchiude l’essenza del nostro territorio, tra la terra e il mare, un comparto che ha in se numerose prove di eccellenza, e che pure continua ad essere marginalizzato nel dibattito pubblico, scarsamente considerato e vittima di fenomeni imbarazzanti come il sotto salario e il caporalato – afferma la già segretaria generale della FLAI CGIL di Taranto, Lucia La Penna – In questi anni è stato un continuo lavoro di emersione con il sindacato di strada, il presidio costante in 19 comuni il presidio costante in 19 comuni attraverso la costituzione delle Leghe dei braccianti nate con Di Vittorio, e la vicinanza legale, assistenziale e umana a lavoratrici e lavoratori che nella FLAI CGIL hanno riconosciuto la speranza di cambiare le loro esistenze e liberarsi dalle catene dello sfruttamento e del ricatto. Tutto questo non sarebbe stato possibile se accanto non avessi avuto una importante squadra di delegati e delegate sociali, rsa e Rsu che mi hanno aiutata ad assolvere il mio compito condividendo responsabilità, scelte e momenti difficili – continua Lapenna – C’è ancora tanto da fare, le sfide che dobbiamo vincere sono importanti perché in gioco è la democrazia, i diritti, e la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici”.