“Taranto è Italia”. CGIL, CISL e UIL presentano la piattaforma a Regione e parlamentari

E’ il momento di condividere il lavoro dei sindacati confederali con chi ha responsabilità politico-istituzionale sul territorio e rilanciare la vertenza Taranto per affermare la correlazione stretta tra lavoro dignitoso e disagio sociale.
L’urgenza è quella che CGIL, CISL e UIL Taranto condivideranno il prossimo 22 maggio alle ore 9.30 con il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, i parlamentari e i consiglieri regionali eletti nel collegio tarantino.
Venerdì 22 maggio, infatti, nel Salone della Provincia di Taranto, in via Anfiteatro 4, i sindacati presenteranno nel dettaglio la piattaforma “Taranto è Italia – Vertenza Taranto”.
Obiettivo della piattaforma è proporre un progetto di cambiamento che migliori le condizioni dei cittadini di questo territorio, a partire dalla necessità di affermare il lavoro dignitoso e le condizioni sociali migliori. Taranto presenta notevoli problemi, a partire da una transizione industriale, ambientale e sociale che sembra non avere mai inizio né una definizione certa, mentre si moltiplicano vertenze collettive e il territorio si impoverisce, come certificato anche dal rendiconto sociale dell’INPS. L’incontro richiesto avvierà un percorso di confronto sociale, per giungere ad un auspicato Patto delle responsabilità per lo sviluppo, l’occupazione, per un welfare appropriato.
Introdurrà i lavori il segretario generale della CGIL di Taranto, Giovanni D’Arcangelo, modererà il coordinatore territoriale della UIL Taranto, Gennaro Oliva e concluderà il segretario territoriale della CISL Taranto Brindisi, Antonio Baldassarre.